Enigma templare SATOR (pp.170)
Edizioni Arktos, Carmagnola 1999

dall’Introduzione
Nel tessuto urbano medievale le anguste dimensioni degli ambienti civili e la tortuosità delle vie chiuse alla luce dall’incombere degli edifici, contrastano fortemente con la maestosità delle coeve cattedrali. Queste si innalzano grandiose, vaste, imponenti sugli agglomerati intricati delle costruzioni a conci squadrati o a mattoni:chiedono perentoriamente attenzione. (...segue)

 

 
 

Il libro dei segni sulle pietre (pp.148)
Edizioni Arktos, Carmagnola 2001

Introduzione
Nel 1284 il colto vescovo Guillaume Durand del Capitolo di Mende, professore di diritto civile e canonico nelle università di Bologna e Modena, prese la penna in mano per dare al mondo un’opera di eccezionale importanza: il Razionale o Manuale dei divini uffici. E il mondo ebbe così una straordinaria enciclopedia in cui i significati simbolici degli apparati e degli usi liturgici cristiani trovarono la loro preziosa divulgazione. (...segue)

 

 
 

CHINON l’estremo messaggio templare (pp.219) Edizioni Giuseppe Laterza, Bari 2004

Introduzione
Il presente studio propone al lettore un’avventura della mente, una sorta di viaggio nel mondo medievale, nei suoi simboli dalle sconcertanti astrazioni, nei suoi straordinari eroismi, nella sua cavalleria e nelle sue mortifere eresie. Il mezzo sarà insolito; accanto allo studio dei documenti tradizionali e delle fonti, verranno esaminati i glifi consegnati agli edifici sacri, luoghi inviolabili ed eterni, ed i messaggi lasciati sui muri delle prigioni da uomini disperati per una posterità ignota, ma alla quale chiedevano ascolto.(...segue)

 

 
 

SATOR codice templare (pp.190)
Edizioni Penne e Papiri, Latina 2004

Estratto dal capitolo La certosa di Trisulti
Rincorrendo le tracce dei SATOR, può capitare di raggiungere la certosa di Trisulti in provincia di Frosinone. Lì, un vero gioiello di arte e di alchimia attende il visitatore. Si tratta della farmacia che i monaci certosini organizzarono per l’uso della comunità monastica.
Appena varcata la soglia l’occhio è catturato da un vivacissimo sistema di decorazioni e di immagini, che sfondano il limite delle pareti, raffigurando un giardino dove le piante non sono solo descritte da un pennello sapiente, ma aggettano plasticamente dagli sfondi, per una miracolosa imbalsamazione che le ha rese apparentemente fresche. (...segue
)

 

 
  I verzieri

IL VERZIERE dei sensi perduti (pp.261)
Edizioni Giuseppe Laterza, Bari 2005

Per le Edizioni Giuseppe Laterza, Bari, esce nel dicembre 2005 Il Verziere dei sensi perduti.
Si tratta di una raccolta di 20 saggi brevi su argomenti ed iconografie relative alla Tradizione. Il percorso si snoda dai lasciti più remoti risalenti alle epoche preistoriche fino ai graffiti dei carcerati del XVIII secolo, tra simboli metastorici, tracce di insoluti misteri e messaggi criptici lanciati nel buio della storia da uomini senza speranza.(...segue)

 

 
  I verzieri

LA SAGA DEGLI APERTI (pp.216)
Edizioni Giuseppe Laterza, Bari 2007

Oggi le balie non raccontano più.
Anzi, giunti ai nostri giorni abbiamo perso anche le balie e con esse il più squisito nutrimento che possa essere somministrato all’uomo: quello dei ricordi segreti, tramandati a voce e quello della fantasia pervasa di fede.
Pervasa di fede nell’Ottimo Massimo, nel genio, nell’intraprendenza e nella giustizia. Mentre i ricordi che abbiamo perso sono quelli che la storia non ha potuto raccontare, perché di eventi
consumati tra le mura serrate di luoghi protetti e raccolti, in quelle antiche cucine intrise dell’odore della legna bruciata e della minestra di fagioli. (...frecciasegue)