ANNA GIACOMINI, laureata in lettere presso l’Università La Sapienza di Roma, sua città natale, è giornalista pubblicista. Scrive su argomenti relativi a studi tradizionali e si occupa di un misconosciuto patrimonio minore costituito dai graffiti e dalle criptologie medievali.
La classificazione e l’interpretazione dei segni scolpiti da mani ignote sui conci squadrati delle chiese e dei castelli, nonché le antiche epigrafi di misterioso significato costituiscono la materia della sua ricerca.

 

 
 

Da questi studi sono nati alcuni libri:
Enigma templare SATOR, ed. Arktos, Carmagnola 1999
Il libro dei segni sulle pietre, ed. Arktos, Carmagnola 2001
Chinon, l’estremo messaggio templare, ed. Giuseppe Laterza, Bari 2004
SATOR, codice templare, edizioni Penne e Papiri, Latina 2004

Per qualche tempo ha insegnato in scuole superiori. Attualmente è il direttore del trimestrale internazionale Officinae e collabora con riviste di argomento archeologico-storico quali: Hera, Archeomisteri, Graal, Cronache medievali.

Partecipa come relatrice a convegni e seminari sui lasciti iconografici e letterari di un Medioevo per alcuni aspetti ancora misterioso e trascurato dalla storiografia ufficiale.
E’ socio L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari)